Chirurgo plastico Napoli: Prof. Raffaele Rauso vi da il benvenuto.

GINECOMASTIA

L'intervento per correggere il seno maschile.

Domande e Risposte Ginecomastia

1) Quale intervento si effettua per eliminare il seno in un uomo?

Innanzitutto è importante capire qual’è il problema dell’area pettorale; nel caso fosse presente solo un eccesso di grasso (ginecomastia falsa) sarà possibile risolvere il problema semplicemente con una liposcultura, nel caso sia presente una vera e propria ipertrofia della ghiandola mammaria (ginecomastia vera) sarà opportuno procedere con la rimozione della ghiandola (adenectomia) ed eventualmente associare una liposcultura.

2) Quali sono le cause che provocano la ginecomastia?

La ginecomastia, generalmente, si sviluppa per un eccesso ormonale (vuoi che sia assunto per fini sportivi, vuoi che sia assunto involontariamente con la dieta), tuttavia non è da sottovalutare anche una componente genetica ereditaria.

3) E’ necessario un intervento chirurgico per eliminare il seno maschile o si possono effettuare delle diete?

Nel caso in cui ci sia una ginecomastia falsa, ovvero rappresentata solo da grasso in eccesso, trattandosi di una adiposità secondaria (ovvero sensibile agli stimoli metabolici) la dieta sarà più che sufficiente a risolvere il problema; tuttavia se la ginecomastia è “vera”, ovvero da ipertrofia della ghiandola mammaria, l’intervento chirurgico è l’unica soluzione.

4) Bisogna fare degli esami specifici prima dell’intervento?

Al pari di ogni intervento chirurgico, anhe per la ginecomastia , vera o falsa che sia, è necessaria una valutazione strumentale di base rappresentata da: esami del sangue, elettrocardiogramma ed ecografia pettorale.

5) Quali sono i rischi di un intervento di ginecomastia?

I rischi per un intervento di ginecomastia sono assimilabili a quelli chirurgici generali, ovvero: sanguinolento, ematoma, sierosa, cattiva cicatrizzazione, etc.

6) E’ necessario un ricovero per questo tipo di intervento?

Essendo un intervento non opto lungo è possibile eseguire l’intervento di ginecomastia in sedazione (ovvero senza anestesia generale) ed in Day Surgery (ovvero ci si opera al mattino e si viene dimessi in giornata, senza necessità di degenza notturna in clinica).

7) Si dovranno indossare delle guaine?

Come per tutti gli interventi di chirurgia corporale, l’utilizzo di una guaina è fortemente indicato per ridurre il gonfiore nel post operatorio ed aiutare i tessuti a cicatrizzare meglio.

8) Posso fumare dopo l’intervento?

Il fumo nuoce, oltre alla salute generale, alla capacità cicatriziale, per tanto è utile interrompere o ridurre al minimo (5 sigarette al giorno) il fumo di sigarette da almeno 2 settimane prima dell’intervento a circa 3 settimane nel post-operatorio.

9) Si vedranno le cicatrici?

Naturalemnte, come per ogni intervento chirurgico, la cicatrice dipende da 2 fattori: la mano del chirurgo e la capacità cicatriziale del paziente. Se entrambe questi parametri sono buoni la cicatrice tenderà ad essere impercettibile nel tempo.

10) Posso fare esercizi pettorali dopo l’intervento?

A distanza di circa 1 mese dall’intervento l’attività fisica è fortemente indicata per migliorare ed ottimizzare il risultato chirurgico dopo un intervento di ginecomastia.

Se hai alcune domande sulla ginecomastia vieni a trovarci a Napoli c/o Viale Maria Cristina di Savoia, 26 (Villa Germana-Clinica Ruesch), 80122, dove opera il Prof. Raffaele Rauso, oppure puoi contattarci al numero di telefono: 366.39.70.763

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