Chirurgo plastico Napoli: Prof. Raffaele Rauso vi da il benvenuto.

Si prova di tutto per mandarla via ma rimane sempre là, attaccata a cosce glutei e addome, come una seconda bruttissima pelle.
Parliamo della cellulite, ovvero della malattia che colpisce l’80% della popolazione femminile, una sorta di epidemia di inestetismi che prendono le sembianze di pelle a buccia d’arancia.

Non è esagerato parlare di malattia, perché studi più approfonditi sull’argomento, hanno evidenziato che la cellulite è un’alterazione della cute e del sottocute provocata da un rallentamento della microcircolazione e tutto ciò prende il nome di PEFS (pannicolopatia edemato fibrosclerotica).

Non deve essere confusa con l’eccesso di grasso accumulato e ci sono vari fattori che creano il suo manifestarsi, come la genetica (ebbene sì, si può essere predisposti alla cellulite e si può addirittura ereditarla), la razza, gli ormoni e altre cause più volontarie come il fumo, la sedentarietà o lo stress.
Scoperte le cause, è necessario passare all’attacco e le soluzioni per sconfiggere la buccia d’arancia sono molteplici ma non tutte efficaci.
Tralasciando i rimedi fai da te e quei prodotti che promettono ma non mantengono, possiamo finalmente dichiarare che la cellulite si può sconfiggere grazie a un nuovissimo ritrovato della medicina estetica che prende il nome di “carbossiterapia”.

Un trattamento naturale e innovativo che sfrutta le potenzialità di un gas come l’anidride carbonica che noi stessi produciamo con la respirazione, per andare a stimolare la microcircolazione e aumentare l’ossigenazione dei tessuti cutanei e sottocutanei.

L’anidride carbonica viene iniettata nella zona da trattare con l’ausilio di un ago molto sottile collegato a un apparecchio di uso esclusivo di medici specializzati, che possono calibrare la quantità di gas a seconda delle esigenze. Subito dopo l’infiltrazione si può notare un rigonfiamento del tessuto interessato, a riprova dell’immediata efficacia della terapia.
Un altro aspetto positivo della carbossiterapia, è l’assenza di dolore durante il trattamento e, vista la natura della sostanza impiegata, non esistono particolari controindicazioni.

Per un risultato ottimale occorrono diverse sedute, da stabilire insieme al proprio medico estetico di fiducia, perché la programmazione è una parte fondamentale della terapia e bisognerebbe ricordare che la cellulite va combattuta anche nel periodo invernale, quando cioè è meno pesante da tollerare perché più nascosta.

Per trattamenti di carbossiterapia anticellulite eseguiti con macchinari certificati e di alta qualità, è fondamentale rivolgersi solamente a professionisti del settore, come il dottor Raffaele Rauso, chirurgo plastico e medico estetico, che svolge la sua attività nella città di Napoli.

Tutta la verità sulla cellulite
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Prof. Raffaele Rauso

Il Prof Raffaele Rauso, chirurgo plastico esperto in chirurgia estetica del volto, del seno e del corpo, opera e riceve a Napoli previo appuntamento.

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