Chirurgo plastico Napoli: Prof. Raffaele Rauso vi da il benvenuto.

Ci siamo, l’estate non è poi così lontana, tra un po abbandoneremo abiti ingombranti per vivere e mostrarci all’aria aperta.,in attesa del mare. Ma cominciano anche le autovalutazioni sul nostro aspetto e puntualmente ci ritroviamo appesantiti o con la cellulite. E via, tutti a dieta! Ma chi ha problemi di cellulite sa che non basta e che se si vuole intervenire, bisogna farlo subito! Infatti la cellulite è un problema medico, che necessita di terapie mirate ad ogni singolo caso, questo e solo questo è il modo per affrontarla a viso aperto.

Ma cosa possiamo fare per eliminare quel terribile aspetto a buccia d’arancia sulla pelle delle gambe e sui glutei? L’avanguardia medica risponde in modo netto e deciso: La Carbossiterapia! Si tratta di una pratica medica già in uso da diversi decenni, completamente innocua, dato che si basa sull’impiego di anidride carbonica, una sostanza che il nostro stesso organismo produce ed espelle in continuazione tramite la respirazione.

Consiste nell’immettere anidride carbonica(CO2) nei tessuti interessati dalla cellulite, tramite piccole iniezioni praticate con un ago sottilissimo e praticamente indolore. L’azione benefica della CO2 all’interno del pannicolo adiposo e nell’ipoderma, si può definire dal triplice effetto:       
1.    Va a smuovere meccanicamente noduli e placche sclerotiche nel tessuto adiposo
2.    Attiva un meccanismo di metabolismo cellulare mediante il quale l’organismo produce ossigeno per riequilibrare l’eccessiva presenza di Co2 e che riattiva gli scambi gassosi nei tessuti periferici.
3.    Stimola la vasodilatazione dei capillari periferici favorendo la sfigmicità, ovvero la capacità dei vasi sanguigni di spingere fluido verso le aree più periferiche dell’organismo. Inoltre attiva dei processi fisiologici che portano alla neoformazione di nuovi capillari.

Questi tre fattori vanno ad intercettare quella che è la causa primaria della cellulite, ovvero un’alterazione del microcircolo che impedisce l’appropriato apporto di ossigeno e sostanze nutritizie nelle aree che poi saranno interessate dalla cellulite. Un ciclo di carbossiterapia può avere una durata variabile, in genere 6 settimane, con una seduta settimanale della durata di circa 20 minuti.

E’ di norma ben tollerata dalle pazienti e l’effetto tensivo e la sensazione di leggerezza sono assai graditi. Se vuoi saperne di più sulla carbossiterapia ed i suoi impieghi, rivolgiti al Professor Rauso, presso Napoli.

Ritenzione idrica? ci pensa la carbossiterapia
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Prof. Raffaele Rauso

Il Prof Raffaele Rauso, chirurgo plastico esperto in chirurgia estetica del volto, del seno e del corpo, opera e riceve a Napoli previo appuntamento.

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