Chirurgo plastico Napoli: Prof. Raffaele Rauso vi da il benvenuto.

Esiste una patologia conosciuta con il nome di pectus excavatum, che significa appunto petto scavato e definita altresì petto ad imbuto, la quale determina, oltre ad una sintomatologia che può essere accompagna da alterazioni a carico di cuore e vie respiratorie, un fortissimo disagio psicologico per coloro che ne sono affetti. Consiste in una depressione all’altezza dello sterno e visivamente appare come un buco in mezzo al petto.

 

Si tratta generalmente di una patologia congenita che colpisce in alta percentuale gli individui di sesso maschile. E’ piuttosto diffusa in forme che vanno da lieve a severa ed è spesso, ma non sempre, accompagnata da problematiche a danno del sistema cardio-respiratorio e muscolo-scheletriche (cifosi e scoliosi). Nella donna, laddove presente, il pectus excavatum può manifestarsi con un’asimmetria delle mammelle.

 

Gli individui che ne soffrono vivono solitamente un grande disagio psicologico ed emotivo, legato alle reazioni che determina la visione in pubblico del loro aspetto. Spesso i giovani affetti da questa patologia rifiutano di svolgere attività sportive e ludiche, di andare in spiaggia e tutte quelle occasioni in cui devono mostrarsi a petto nudo. Tale imbarazzo causa la rinuncia a vivere una vita sociale normale con la conseguente chiusura in se stessi e la nascita di fortissime insicurezze. Per questo, spesso, i soggetti che ne sono affetti decidono di sottoporsi, per ragioni prettamente estetiche, ad un intervento che ne riduca la visibilità.

 

Attualmente tale disturbo può essere curato in vario modo. Esistono tecniche differenti a seconda dei casi e dell’entità stessa del problema. La chirurgia plastica è in grado di intervenire correggendo il difetto mediante tecniche di riempimento, ma non solo. In base alla severità della rientranza viene valutato se intervenire chirurgicamente o meno. Interessante ma contestualmente fantasiosa la comparsa sul mercato di un dispositivo inventato da un ingegnere tedesco, egli stesso affetto da pectus excavatum, che sta dando risultati molto buoni e ha il vantaggio di non essere affatto invasivo. Esso si chiama vacuum bell ed è una sorta di ventosa che agisce creando un sottovuoto la cui forza agisce risollevando la porzione di petto incavata.

 

 

Pectus excavatum
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Prof. Raffaele Rauso

Il Prof Raffaele Rauso, chirurgo plastico esperto in chirurgia estetica del volto, del seno e del corpo, opera e riceve a Napoli previo appuntamento.

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