Chirurgo plastico Napoli: Prof. Raffaele Rauso vi da il benvenuto.

Quando una donna decide di volere (o rivolere) un bel seno alto e pieno, sa perfettamente a chi deve rivolgersi per ottenerlo: a un buon chirurgo plastico.
Lo sport in questi casi non può fare molto per l’estetica del seno, specialmente quando i segni dell’età o eventi della vita come una o più gravidanze ne cambiano inesorabilmente l’aspetto.

Gli interventi chirurgici mirati a modificare grandezza e forma del seno sono la mastoplastica additiva e mastopessi, anche se non tutti conoscono la differenza tra queste due tecniche.
Per fare un po’ di chiarezza partiamo dal concetto di mastoplastica additiva, l’intervento per eccellenza che ha lo scopo di aumentare il volume del seno tramite l’inserimento di protesi mammarie.
Tali protesi vengono per la maggior parte dei casi posizionate sotto il muscolo pettorale, per ottenere un effetto più naturale sia alla vista che al tatto e per dare una maggiore protezione alle protesi stesse.

Una mastoplastica additiva  non richiede un’anestesia totale e viene effettuata in day surgery, quindi la paziente tornerà a casa dopo poche ore dall’intervento.
Ci sono situazioni però, in cui non è sufficiente andare a volumizzare un seno per renderlo più bello e sensuale, in quanto si è in presenza di evidenti imperfezioni come un eccessivo svuotamento o una discesa verso il basso che non possono essere risolti con l’inserimento di protesi.
In questi casi diventa assolutamente necessario ricorrere a una mastopessi, intervento chirurgico detto anche lifting del seno, finalizzato a risollevare e rimodellare un seno cadente e vuoto e dare la giusta posizione all’area del capezzolo e dell’areola.

I chirurghi più esperti optano generalmente per un’anestesia locale con sedazione anche per l’intervento di mastopessi, nonostante sia una tecnica più invasiva rispetto alla mastoplastica additiva.
La mastopessi comporta la presenza di cicatrici più evidenti rispetto a quelle di una mastoplastica additiva, in quanto il sollevamento del seno avviene tramite l’asportazione di tessuto in eccesso mediante un’incisione intorno all’areola e dal capezzolo alla base del seno e, in caso di eccessivo calo delle mammelle, potrebbe rendersi necessaria anche un’ulteriore incisione lungo il solco sotto mammario.
Le cicatrici col passare del tempo e con efficaci medicazioni prescritte dal chirurgo, tendono a diventare meno vistose, ma è certamente un fattore da valutare per una donna che voglia sottoporsi a questo intervento.

E’ fondamentale curare la fase pre operatoria che inizia dalla prima visita con chirurgo e la prima regola da seguire e quella di scegliere un professionista che abbia le qualifiche e l’esperienza per poter intervenire in una zona così delicata e importante di una donna.
Un buon chirurgo plastico è in grado di spiegare perfettamente alla sua paziente quali sono le soluzioni migliori per raggiungere i risultati ottimali e non è raro il caso in cui la scelta finale si basi sull’abbinamento di entrambi gli interventi.
Sono molte le donne che si sottopongono a mastoplastica additiva e mastopessi, per realizzare il loro sogno di un seno sodo, alto e pieno come forse non hanno mai avuto.

Il Dott. Rauso effettua interventi di mastoplastica additiva e di mastopessi con le più avanzate tecniche chirurgiche a Napoli, volte ad ottenere il massimo risultato in termini di naturalezza e armonia delle forme.

Mastoplastica e mastopessi: quali le differenze?
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Prof. Raffaele Rauso

Il Prof Raffaele Rauso, chirurgo plastico esperto in chirurgia estetica del volto, del seno e del corpo, opera e riceve a Napoli previo appuntamento.

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