Chirurgo plastico Napoli: Prof. Raffaele Rauso vi da il benvenuto.

Ci sono persone al mondo che superano il delicato confine che c’è tra il migliorare il proprio aspetto grazie alla chirurgia estetica e il trasformarsi completamente in un altro essere umano o peggio, di plastica. Fortunatamente sono casi estremi e rari, ma vanno presi in seria considerazione al fine di capire il motivo che spinge a cambiarsi letteralmente i connotati per sentirsi più belli.

Prendiamo ad esempio Rodrigo Alves, un ragazzo per metà brasiliano e metà britannico che ha speso oltre 300 mila sterline per ottenere, dice lui, il “fisico perfetto”.

Si è sottoposto a quasi 50 procedure chirurgiche tra cui la liposuzione nella zona della mandibola, un trapianto di capelli, il rimodellamento dei muscoli addominali, un lifting ai glutei e tante altre operazioni di chirurgia estetica che gli hanno provocato, come nel caso dell’ennesima rinoplastica, alcune serie problematiche come il cedimento del naso con conseguente decomposizione dei suoi tessuti.

Rodrigo sostiene di essere nato in un corpo sbagliato e di essere libero di poterlo modificare quanto vuole e che in questo modo non fa male a nessuno. Nemmeno a se stesso?

Certo è che, se si arriva a un tale livello di trasformazione, di sicuro c’è più di un chirurgo plastico pronto a realizzare qualsiasi desiderio, senza frenare gli eccessi e, probabilmente, senza tener conto delle eventuali conseguenze dannose che potrebbero verificarsi per la salute del paziente.

Un vero chirurgo estetico, osserva il professor Raffaele Rauso, chirurgo plastico e medico estetico molto apprezzato nel nostro Paese, non dovrebbe sottomettere la sua etica professionale per accontentare le richieste a dir poco bizzarre dei suoi pazienti, ma evidentemente non è una regola seguita da tutti e proprio per questo appaiono sui giornali e sui maggiori social network notizie che lasciano davvero a bocca aperta. L’esempio eclatante è quello di Justin Dedlica, un ragazzo statunitense che ha dichiarato più volte di voler diventare di plastica al 100% e che è diventato famoso per la sua decisione di farsi inserire 4 protesi al silicone nella schiena per dare l’impressione di avere le ali.

Se si pensa che tali persone vengano additate e rimproverate dalla società ci si sbaglia di grosso, perché al contrario, sono molto seguite sui social e ricevono numerosi complimenti e messaggi di stima. In questo modo si mette in secondo piano il vero problema delle persone di plastica, ossia il profondo disagio che avvertono nel non accettarsi per come sono e di cercare quindi di cambiare il proprio corpo per riuscire ad amarsi o a essere amati.

Come sostiene Rauso, la chirurgia plastica è un aiuto importare per eliminare difetti fisici che provocano disagi e insicurezze, ma non può essere considerata lo strumento per risolvere problemi psicologici.

Per un consulto professionale nel campo della chirurgia e medicina estetica, il professor Rauso riceve i suoi pazienti nel centro di Napoli e in altre città italiane.

Quando la vita diventa di plastica
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Prof. Raffaele Rauso

Il Prof Raffaele Rauso, chirurgo plastico esperto in chirurgia estetica del volto, del seno e del corpo, opera e riceve a Napoli previo appuntamento.

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