Chirurgo plastico Napoli: Prof. Raffaele Rauso vi da il benvenuto.

Un seno voluminoso, tonico e armonico: chi non lo vorrebbe? Per ottenerlo, ogni anno, sempre più donne ricorrono alla chirurgia plastica e all’intervento di mastoplastica additiva. Per quanto sia un intervento di successo, ancora oggi però, c’è chi spera di poter raggiungere il proprio desiderio di cambiare seno, ricorrendo a qualcos’altro, ad un’alternativa rispetto alle protesi mammarie e più in generale alla chirurgia. Ma esiste?

La mastoplastica additiva permette di ottenere risultati naturali e armonici ma soprattutto sicuri e a lungo termine. Attualmente infatti per l’operazione, si utilizzano impianti in silicone che sono garantiti a vita e disponibili in varie forme e misure che consentono di rispondere a qualsiasi esigenza estetica delle pazienti. Ma le protesi non piacciono a tutte!

Ecco perché negli ultimi anni la chirurgia plastica ha proposto una possibile alternativa all’aumento del seno senza dover ricorrere all’utilizzo di un impianto mammario in silicone. La ricerca ha portato a due risultati.

Il primo ha dato credito ad una sostanza già utilizzata in medicina estetica per viso e corpo. Si tratta del filler a base di acido ialuronico. La sostanza è infatti in grado di garantire una ridefinizione delle zone del viso, permettendo di donare inoltre nuovo turgore e volume alle aree depresse. L’acido ialuronico è inoltre biocompatibile e pertanto sicuro e ciò ha dettato i presupposti per poter utilizzare questa sostanza per aumentare il volume del seno.

La procedura però si è rivelata poco sicura. È stato infatti dimostrato che a seguito delle infiltrazioni di acido ialuronico nei seni si sono creati dei falsi positivi nella diagnosi del carcinoma mammario. Tuttavia, la sostanza per quanto si riveli sicura ed efficace per i trattamenti di medicina estetica nei seni può costituire un problema, generando delle calcificazioni che simulano il tumore mammario. Per questo motivo, nel nostro paese, il Ministero della Salute, ha imposto un divieto per l’utilizzo della sostanza come trattamento per ottenere un aumento del volume dei seni.

Il secondo risultato della ricerca ha suggerito invece come alternativa alla mastoplastica additiva, l’operazione di lipofilling. L’intervento è noto per aver cambiato totalmente il modo di guardare al grasso divenuto fedele alleato della bellezza, assumendo le vesti di un filler volumizzante e tonificante per le zone di viso e corpo.

Anche in questo caso tuttavia, la sicurezza di utilizzare un tessuto autologo non ha rappresentato una reale soluzione per garantire un aumento armonico dei seni. A destare qualche preoccupazione è stata infatti l’imprevedibilità del riassorbimento del tessuto adiposo trapiantato e la sua non sicurezza nel garantire una omogeneità e proporzione tra i seni col trascorrere del tempo.

La ricerca non si ferma ma ad oggi resta ancora la mastoplastica additiva con le sue protesi la procedura chirurgica più sicura per ottenere un seno armonico e naturale a prova di tempo!

Per ulteriori informazioni sulla mastoplastica additiva a Napoli potete rivolgervi al Prof. Rauso Raffaele.

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