Chirurgo plastico Napoli: Prof. Raffaele Rauso vi da il benvenuto.

Ogni cicatrice racconta una storia. Essa può rappresentare la traccia e al contempo il ricordo di un piccolo imprevisto, magari durante una meravigliosa avventura da bambini. Talvolta una cicatrice parla del vissuto di una persona: un segno di vittoria per aver sconfitto un brutto male o l’esito di un’imprudenza che poteva costare molto cara. Poter raccontare dei segni sul proprio corpo, degli eventi a loro connessi, è un buon segno, ma quando si è in presenza delle stigmate di una o più ferite che ci condizionano il vivere quotidiano, allora si può desiderare che quel segno non ci sia.

 

Alcuni interventi di chirurgia plastica ed estetica, che di per sé sono volti a migliorare l’aspetto fisico e de estetico degli individui, per via di uno strano paradosso, lasciano sul paziente indesiderati segni a mo’ di scomoda e fastidiosa memoria di come si era prima. Prima di ogni intervento chirurgico che comporta tagli e, di conseguenza, cicatrici il medico informa il paziente circa cosa aspettarsi a distanza di un certo lasso di tempo e come intervenire per far sì che i segni lasciati dal bisturi non diventino essi stessi fonte di disagio o imbarazzo in contesti pubblici o anche nel privato.

 

 

Gli esiti cicatriziali variano da individuo a individuo e si differenziano in base a svariati fattori, non ultimi l’esposizione al sole (che va evitata nei primi mesi) e la cura che si dedica al trattamento delle cicatrici. Pomate specifiche applicate con costanza (ad esempio creme anticheloidi) contribuiscono alla riduzione dell’inestetismo a distanza di tempo. Qualora ci si trovasse in presenza di un segno cutaneo di cui ci si vuol disfare si può ricorrere a tecniche di dermoabrasione mediante laser, le quali sono davvero risolutive.

I segni della bellezza
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Prof. Raffaele Rauso

Il Prof Raffaele Rauso, chirurgo plastico esperto in chirurgia estetica del volto, del seno e del corpo, opera e riceve a Napoli previo appuntamento.

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