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Filler Napoli

I filler sono senza alcun dubbio tra i prodotti più utilizzati al mondo in medicina estetica. La parola filler viene dal verbo inglese “to fill”, ovvero riempire, perché di base è una sostanza iniettabile a scopo riempitivo. Essi trovano il loro ruolo nel ringiovanimento facciale per la loro capacità di ridare proiezione ai tessuti, che non sono più sorretti dai cuscinetti adiposi facciali che col tempo vanno in parziale atrofia (riduzione).

 

CHE TIPI DI FILLER ESISTONO

I filler essenzialmente possono essere suddivisi in permanenti e riassorbibili; quest’ultimi possono essere ulteriormente suddivisi in base alla durata in: filler a lunga durata (12-18 mesi) e a durata normale (4-6 mesi). I filler pervenenti sono altamente sconsigliati in quanto è facilmente intuibile: con il passare degli anni i tessuti facciali vanno incontro ad un processo di caduta verso il basso, se oggi ne infiltro uno permanente nella regione zigomatica tra 10 anni dove lo troverò? E’ proprio per questo motivo che l’utilizzo di quelli permanenti, che appena introdotti in commercio sembravano la panacea al doversi sottoporre un paio di volte l’anno alle “punturine”, dopo pochi anni sono stati messi da parte per tornare ad utilizzare i filler permanenti. Altra problematica è la loro complessità dell’impianto: bisogna considerare che un filler permanente è una vera e propria protesi liquida, pertanto andrà inserita seguendo scrupolosamente tutte le regole di asepsi, proprio come per un intervento chirurgico, altrimenti il pericolo di infezione è dietro l’angolo. I filler riassorbibili, invece si presentano molto più compatibili con il nostro organismo. Le categorie maggiormente utilizzate sono 2:

  • filler a base di acido ialuronico
  • filler a base di idrossiapatite calcica

 

I FILLER A BASE DI ACIDO IALURONICO

L’acido ialuronico è un costituente normalmente presente nella nostra pelle, ogni giorno viene prodotto dal nostro organismo, ma la sua vita media è di sole 24 ore, per tanto ogni giorno quello prodotto va a soppiantare quello che viene quotidianamente degradato da alcuni enzimi presenti nel nostro corpo: le ialuronidasi. I filler che contengono acido ialuronico, contengono questo prodotto non in forma libera (la cui vita abbiamo visto essere molto breve), ma in forma “legata” (linkata), ovvero più molecole di acido ialuronico sono legate tra di loro per allungare la loro vita, e pertanto il loro potere riempitivo. La durata media di un fller a base di acido ialuronico si dice sia 6 mesi, ma in realtà 6 mesi è il tempo medio che il nostro organismo impiega a degradarlo, pertanto vien da se che se oggi infiltro 100 e tra 6 mesi o 0, a 3 mesi dall’infiltrazione sicuramente non avrò lo stesso risultato raggiunto appena iniettato il filler, in quanto il processo di degradazione è già iniziato da tempo! Per evitare di dover ricorrere a queste punturine con un’eccessiva frequenza è possibile utilizzare filler a base di acido ialuronico con un maggior linkaggio, questo aumenta la vita del filler, fino a 18 mesi.

 

I FILLER A BASE DI IDROSSIAPATITE CALCICA (Radiesse)

Questi filler, sono più nuovi rispetto all’acido ialuronico, benché vengono utilizzati da quasi 30 anni. In America la diffusione di questa sostanza riempitiva è sicuramente molto più in voga che in Europa; proprio studi scientifici effettuati negli Stati Uniti hanno dimostrato diverse note positive legate all’uso di questa sostanza. L’idrossiapatite calcica è un minerale presente normalmente nei denti e nelle ossa, già questo permette di comprenderne la sua biocompatibilità e sicurezza; il reale vantaggio è innanzitutto presentato dalla durata, che in media è di 16-18 mesi, in quanto la capacità di riassorbimento di questi filler da parte del nostro organismo è di gran lunga minore rispetto all’acido ialuronico; ma sopratutto, i filler a base di idrossipatite calcica hanno una capacità espansiva tridimensionale di circa il doppio rispetto all’acido ialuronico, pertanto con le stesse quantità di filler, con l’idrossipatite calcica è possibile ottenere risultati più vistosi. 

 

QUANDO FARE UN INFILTRAZIONE 

L’infiltrazione dei filler ha come indicazione principe l’invecchiamento facciale, ma a tal proposito bisogna essere chiari: rientrano in quella medicina nota come “anti-aging”, che tradotta in italiano significa anti-invecchiamento, pertanto non bisogna ricorrere ai filler quando le rughe sono oramai presenti da tempo, ma bensì quando iniziano a dare i primi segni di se, già intorno ai 30 anni.  Altra annotazione molto importante è che all’aumentare del volume iniettato NON abbiamo un aumento dell’effetto lifting, se è presente del tessuto cadente i filler non possono nulla, è per questo che è molto importante che questa procedura venga fatta da chirurghi esperti nel settore, evitando di creare dei volti “gonfiati” nel tentativo di correggere una ptosi (caduta) dei tessuti; se fosse già presente un’eccesso di cute non vi è altro rimedio di un lifting facciale, naturalmente dopo il lifting il risultato andrà mantenuto nel tempo con delle piccole infiltrazioni di filler. Altra indicazione viene rappresentata dalla volumizzazione del volto, ad esempio per rendere maggiormente carnose le labbra, o per dare risalto agli zigomi etc. Con i filler è possibile trattare le seguenti aree:

  • labbra
  • zigomi
  • rughe naso-geniene
  • occhiaie (in alcuni casi)
  • tempie
  • qualsiasi area a cui si desideri dare volume

 

LE INFILTRAZIONI DI FILLER

Questa procedura è rapida e praticamente indolore, il tempo medio di esecuzione è di circa 5 minuti e non è assolutamente richiesta l’anestesia (sebbene nei filler delle migliori marche è già presente all’interno una piccola percentuale di anestetico locale). Subito dopo un’iniezione è normale che si verifichi un leggerissimo arrossamento dell’area, accompagnato ad un minimo grado di gonfiore, per tanto va considerato che dopo l’infiltrazione il risultato si stabilizza in circa 3 giorni. Il problema più grande che si può avere è la comparsa di un piccolo livido, in quanto essendo questa una procedura “alla cieca”, ovvero si inietta del prodotto tramite un ago, durante questa manovra c’è il piccolissimo rischio che possa essere leso un capillare dal quale può fuoriuscire del sangue che creerà il livido; ad ogni modo un livido si risolve spontaneamente in pochi giorni, durante i quali il paziente può utilizzare senza problemi del trucco per coprirlo.

 

 

Qualche foto di questo intervento

Ecco alcune foto del prima e dopo di questo intervento di chirurgia plastica estetica. E' possibile visualizzare l'intera galleria di foto cliccando il seguente link qui di seguito (guarda la galleria)

 

Filler acido ialuronico a Napoli

 

Filler acido ialuronico prejawline a Napoli

 

Filler correzione solco lacrimale a Napoli

 

Filler facciale risultati a Napoli

 

Se vuoi saperne di più sui filler vieni a trovarci a Napoli c/o la Clinica Ruesch, Viale Maria Cristina di Savoia, 39 (Napoli) - Cap 80122 dove opera il Dottor Raffaele Rauso, oppure puoi contattarci al numero di telefono: 366.39.70.763

Galleria Foto Filler

Guarda le foto del prima ed dopo intervento di medicina estetica filler eseguito a Napoli dal Dott. Raffaele Rauso. (Clicca la foto)

Filler

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