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Aumento Zigomi Napoli

Con questo termine si intende il trattamento estetico della regione malate, ovvero degli zigomi

 

CHI E' CANDIDATO A QUESTA PROCEDURA

Il trattamento degli zigomi ha numerosissime indicazioni; ad esempio l’invecchiamento facciale, caratterizzato da una perdita di volume del cuscinetto adiposo malate ed una discesa dei tessuti, può essere contrastata ripristinando il volume zigomatico, questo darà contestualmente sostegno alla zona ed un effetto lifting del medio facciale. La plastica degli zigomi è anche indicata qualora il paziente avesse una mandibola eccessivamente pronunciata che, in proiezione, rende il medio-facciale retruso; l’aumento volumetrico degli zigomi, in questi casi aiuta a ripristinare l’armonia del volto. Non per ultimo,l'intervento può essere effettuato in seguito a traumi o incidenti stradali, che hanno alterato l’estetica facciale.

 

COME SI EFFETTUA IL TRATTAMENTO 

Le tecniche atte a modificare l’estetica della regione zigomatica sono molteplici, e vanno da tecniche mini-invasive come l’infiltrazione di filler, fino all’inserimento di protesi zigomatiche.

 

I FILLER PER GLI ZIGOMI

I filler sono sostanze riempitive, che possono essere iniettate in diverse aree del volto e del corpo con lo scopo di aumentarne il volume. L’infiltrazione di filler  cono una pratica molto comune, e molto ben codificata; la procedura è rapida (circa 15 minuti), indolore e praticamente senza degenza, con risultato immediato. I filler che meglio rispondono alle esigenze estetiche degli zigomi sono le sostanze riassorbibili; questo perché un filler permanente, sebbene duri per sempre, darai il volume in un’area anatomica soggetta a cambiamenti nel tempo, per tanto un filler iniettato negli zigomi, a causa della discesa dei tessuti nel tempo, lo si troverà a distanza di anni nella guancia, alterando l’estetica facciale. L’acido jaluronico è sicuramente uno dei prodotti maggiormente utilizzati per l’aumento di volume del viso, tuttavia hanno una durata non lunghissima; talvolta può essere molto valido l’utilizzo dei cosiddetti “long lasting filler”, ovvero filler a lunga durata, come l’idrossiapatite calcica (un costituente naturale delle ossa e dei denti). Quest’ultimo ha un potere di incremento tridimensionale di gran lunga maggiore rispetto all’acido jaluronico, per tanto con minori quantità di prodotto è possibile raggiungere risultati naturali e duraturi.

 

IL LIPOFILLING ZIGOMATICO

Il lipofilling, volgarmente chiamato “trapainto di grasso”, è una procedura che prevede il prelievo (allestimento) del grasso da una zona dove è presente in eccesso (coulotte de chevalle, addome, fianchi, gambe, etc), e dopo essere stato trattato (previo centrifugazione, decantazione, sedimentazione, o altro), può essere utilizzato come un filler biologico, ovvero un filler fatto di un prodotto del nostro organismo, assolutamente naturale e compatibile. La regione zigomatica si presta molto bene all’aumento volumetrico con il lipofilling, in quanto la quantità di grasso da trapiantare non è moltissima (2-3 cc per lato al massimo), e di conseguenza l’attecchimento di questo grasso nella regione zigomatica è altissimo, ciò rende la procedura altamente predicibile.

 

LE PROTESI ZIGOMATICHE

L’utilizzo di protesi zigomatiche per migliorare l’estetica del medio-facciale è una pratica sicura e molto valida. Nel corso degli anni le protesi malati (zigomatiche), al pari delle protesi al seno, hanno subito un’evoluzione, ovvero da protesi ovali (simili alla forma di una palla da rugby) si è passati alle protesi anatomiche. In questo caso la protesi presenta 3 estensioni, che vanno a simulare il cosiddetto “tripode malare”, ovvero la reale conformazione dell’osso zigomatico, detto anche osso malare. Le protesi zigomatiche sono suddivise in taglie e proiezioni, ciò permette di personalizzare il risultato ottenibile, previo un’attento consulto pre-operatorio da parte del chirurgo. Le protesi possono essere inserite essenzialmente attraverso 2 accessi: uno endo-buccale ed una trans-palpebrale. L’accesso buccale (dalla bocca) è molto agevole, e sopratutto non lascia assolutamente tracce chirurgiche. Si effettua un taglio sulla gengiva, tramite questo si creerà una tasca che permetterà l’alloggiamento della protesi stessa. Per quanto concerne l’accesso trans-palpebrale, quest’ultimo è quello che viene utilizzato se contestualmente ad una blefaroplastica inferiore vogliamo introdurre una protesi zigomatica, quindi si sfrutta lo stesso taglio. In casi selezionati è possibile inserire le protesi anche attraverso un accesso trans-congiuntivale, ovvero attraverso la congiuntiva dell’occhio; anche questo accesso, come quello attraverso la bocca, non lascerà assolutamente cicatrici visibile. Un ultima possibilità per l’inserimento delle protesi zigomatiche può essere quello in corso di lifting facciale; una volta allestito il lembo per liftare i tessuti facciali, sarà agevole inserire nello stesso tempo una protesi zigomatica ove ve ne fosse necessità.

 

L’INSERIMENTO DELLE PROTESI ZIGOMATICHE

L’intervento chirurgico che prevede l’inserimento delle protesi agli zigomi è assolutamente effettuabile ambulatorialmente, in anestesia locale con l’aggiunta di una leggera sedazione. La durata è generalmente intorno ai 40 minuti. Nel post operatorio viene applicata una medicazione, che aiuterà a mantenere in situ la protesi appena applicata, e verrà rimossa dopo circa 4 giorni. La degenza è praticamente assente, sebbene un minimo di gonfiore post-operatorio sarà presente per circa 10 giorni nell’area trattata. Raramente compaiono lividi. Importante, però, sarà evitare traumi nel post-operatorio sulla zona trattata per evitare dislocazioni o malposizionamenti della protesi, la quale una volta stabilizzata non darai segno di se, sarà praticamente non palpabile, visto che viene inserita nello spazio sotto-periostale, a contatto con l’osso zigomatico, quindi sarà coperta da tutti i tessuti facciali.

 

CHE TECNICA SCEGLIERE PER AUMENTARE IL VOLUME DEGLI ZIGOMI

Come detto in precedenza, le tecniche per aumentare il volume zigomatico sono molteplici, e spaziano tra tecniche mini-invasive e transitorie, come l’infiltrazione di filler, a tecniche chirurgiche definitive, quali il lipofilling o l’inserimento di protesi zigomatiche; la scelta tra le tecniche deve essere ponderata assieme al chirurgo in base al risultato che si desidera raggiungere. Spesso i pazienti dopo anni ed anni di filler, si decidono a dare una svolta definitiva e operarsi per introdurre delle protesi zigomatiche, oppure, nei casi dei pazienti più sicuri e decisi riguardo il risultato da raggiungere, si sottopongono in prima istanza direttamente all’inserimento di protesi. Le tecniche sono tutte valide e predicibili, ma solo una corretta interazione chirurgo-paziente permetterà di effettuare la scelta giusta.

 

Se vuoi saperne di più sull'aumento zigomi vieni a trovarci a Napoli c/o la Clinica Ruesch, Viale Maria Cristina di Savoia, 39 (Napoli) - Cap 80122 dove opera il Dottor Raffaele Rauso, oppure puoi contattarci al numero di telefono: 366.39.70.763

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