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L’anestesia in chirurgia plastica estetica

Un tema spesso non approfondito durante il consulto pre operatorio in chirurgia plastica è quello dell’anestesia che si subirà durante quel determinato intervento. In chirurgia plastica l’anestesia, nonché tutta la gestione terapeutica post operatoria, rivestono un ruolo molto importante, se non addirittura determinante, affinché il paziente possa eseguire l’intervento di chirurgia estetica desiderato senza patire nessun problema.

 

Per garantire la migliore performance anestesiologica possibile, in base alle mie caratteristiche chirurgiche, lavoro sempre con lo stesso anestesista, al pari della stessa equipe chirurgica ed infermieristica; questo è un particolare non poco importante. Lavorare con un anestesista che conosce i tempi del chirurgo permette all’anestesista stesso di somministrare i farmaci in minime quantità, e solo nelle fasi più importanti dell’intervento modificarne i dosaggi; questo si traduce in un rapidissimo smaltimento dei farmaci da parte dell’organismo del paziente operato e naturalmente in una ripresa post operatoria quasi immediata.

 

Da subito, assieme al mio anestesista, abbiamo lavorato affinché potessimo eseguire praticamente tutte le procedure di chirurgia estetica in anestesia locale con sedazione, ovvero senza dover effettuare la traumatica manovra d’intubazione anestesiologica; la sedazione, in aggiunta all’anestesia locale praticata dal chirurgo, ha enormi vantaggi per il paziente, ma solo un equipe ben affiatata, con tempi operatori ridotti, può effettuare le procedure di chirurgia estetica con questa tecnica anestesiologica.

 

La sedazione permette una ben più rapida ripresa del paziente nel post operatorio rispetto all’anestesia generale, inoltre la presenza dell’anestetico locale infiltrato prima di iniziare l’intervento garantisce, al termine dell’intervento stesso, che l’area trattata sia ancora “addormentata”, in questo modo la paziente non sentirà nessun dolore al risveglio; a seguire l’anestesista, in base alle caratteristiche della paziente, prescrive una terapia farmacologica post operatoria, tutte in compresse generalmente, se tutto viene scrupolosamente seguito come indicato dall’equipe la ripresa sarà rapidissima ed il dolore post operatorio una parola sconosciuta.


Ancora oggi, dopo oltre 500 interventi eseguiti con la stessa equipe e quindi lo stesso anestesista, sono entusiasta quando al termine dell’intervento la paziente mi domanda: “Dottore, ma quando iniziamo?”, questo mi fa capire che la gestione anestesiologica è stata così meticolosa che la paziente non ha avuto neanche la percezione di entrare in sala operatoria!


Lavorare bene in chirurgia plastica estetica, per la mia equipe nota come CHIRURGIADELLABELLEZZA, non significa solo garantire risultati naturali ed armonici, bensì curare qualsiasi dettaglio e trasformare un intervento chirurgico in un ricordo piacevole.